Il percorso di co-progettazione del progetto Ex Foro Boario- Mercato Culturale Urbano prosegue con le attività di coinvolgimento, tra febbraio e marzo si sono svolti tre laboratori partecipati, nelle giornate del 14 e 28 febbraio e del 14 marzo.
Gli incontri sono stati realizzati con la collaborazione degli attivatori e delle attivatrici di comunità che, dopo aver preso parte a un percorso di formazione realizzato a cura di Sociolab fra giugno e settembre dello scorso anno, si sono messi in gioco facilitando i tavoli di lavoro. Una scelta che ha favorito l’approccio orizzontale e rafforzando il dialogo interno alla comunità.
Agli incontri hanno preso parte complessivamente oltre 50 nuove persone, con una partecipazione media di 25–35 cittadini e cittadine per ciascun appuntamento: un gruppo eterogeneo che ha contribuito in modo attivo e costruttivo al confronto.
Incontro 1 | Cosa significa co-progettare?
Il primo laboratorio è stato dedicato all’ascolto e alla condivisione. I partecipanti hanno lavorato insieme per individuare criticità, potenzialità e bisogni legati agli spazi dell’area a partire da tre temi: cultura e creatività, spazio urbano e ambiente comunità e relazioni.
Incontro 2 | Trasformare lo spazio urbano
Nel secondo laboratorio, partendo da quanto raccolto nel primo incontro, il gruppo ha iniziato a immaginare possibili scenari di utilizzo dello spazio. Sono state elaborate proposte e idee per attivare la piazza, i giardini e gli spazi interni ed esterni del Monumento in modo coerente con i bisogni emersi, esplorando nuove funzioni e modalità di fruizione.
A partire da questo lavoro, ha iniziato a delinearsi con maggiore chiarezza la vocazione dell’area del Foro Boario come spazio dedicato alla promozione culturale, alla socialità e all’incontro, ma anche al movimento, al gioco e allo svago.
Sono emersi alcuni principi guida condivisi:
- flessibilità
- sicurezza
- accessibilità
- informalità
- intergenerazionalità
Lo spazio è stato inoltre immaginato come accogliente per tutti e tutte e capace di promuovere, facilitare e favorire comportamenti di cura, condivisione e responsabilità collettiva.
Incontro 3 | Laboratorio creativo
Il terzo incontro è stato dedicato a una dimensione più concreta e progettuale e ha visto la partecipazione del collettivo Fresco, realtà con base a Torino che si occupa di partecipazione, design e autocostruzione.
I partecipanti hanno immaginato dispositivi urbani autocostruibili (sedute, supporti per installazioni, coperture…) in grado di facilitare non solo l’uso innovativo dello spazio ma anche il senso di appartenenza e di comunità. Contemporaneamente sono stati immaginati anche segni, geometrie e messaggi capaci di trasformare e qualificare lo spazio attraverso azioni di urbanistica tattica, rendendolo più accogliente e riconoscibile.
I tre appuntamenti hanno messo in evidenza il valore della partecipazione come strumento per costruire progettualità più consapevoli, inclusive e radicate nel territorio.
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