CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE CON PERSONE CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO ANNO 2020 – Scadenza 09 Maggio 2020.

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CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE CON PERSONE CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO ANNO 2020 – Scadenza 09 Maggio 2020.

IL COMUNE DI OSIMO

In attuazione della Legge Regionale 9 ottobre 2014 n. 25, della D.G.R. 1568/2019 e D.G.R. 185/2020 e del Decreto del Dirigente del Servizio Politiche Sociali n° 55 del 17 marzo 2020;

RENDE NOTO che

SONO PREVISTI CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE CON PERSONE CON DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO ANNO 2020

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

(fornita da un familiare, convivente o non con la persona con disturbo dello spettro autistico ovvero da tutore dello stesso).

Le famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico possono accedere al contributo regionale per le spese sostenute per gli operatori specializzati che effettuano interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità, secondo quanto indicato all’art. 11 della Legge Regionale 9 ottobre 2014, n. 25 “Disposizioni in materia di disturbi dello spettro autistico”.

  1. Requisiti per l’accesso al beneficio 

Possono beneficiare dei contributi le famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico residenti e domiciliati nella Regione Marche che si avvalgono dei metodi riabilitativi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità. La persona deve essere in possesso della certificazione, effettuata da uno dei soggetti di cui all’ art. 5 comma 4, lett. b), c), d) ed e)  e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R. n. 25/2014 – Unità multidisciplinari dell’età evolutiva – UMEE operanti in ciascuna Area vasta e centri ambulatoriali di riabilitazione pubblici e privati facenti funzioni UMEE; centri ambulatoriali di riabilitazione pubblici e privati accreditati ai sensi della legge regionale 16 marzo 2000, n. 20; strutture di neuropsichiatria infantile delle aziende sanitarie; Centro regionale autismo per l’età evolutiva – dove risulti una diagnosi riconducibile ai disturbi dello spettro autistico.

Per coloro che non hanno ancora adempiuto all’obbligo scolastico la diagnosi deve essere stata effettuata negli ultimi tre anni mentre successivamente ai 16 anni è valida l’ultima diagnosi effettuata durante la frequenza scolastica. Possono beneficiare del contributo anche quei soggetti sotto i 30 mesi con diagnosi di “rischio” di disturbi dello spettro autistico.

  1. Spese ammesse a contributo  

Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute dalle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per interventi educativi/riabilitativi effettuati da operatori specializzati, basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità e prescritti da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), c), d) ed e) e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R. n. 25/2014. Tali prestazioni sono da intendersi come integrative rispetto a quelle erogate dal Sistema Sanitario Regionale (LEA).

Nello specifico, sono ammesse a contributo le spese per: 

  • Intervento educativo a orientamento cognitivo-comportamentale; 
  • Supervisioni per gli interventi a orientamento cognitivo-comportamentale; 
  • Interventi comportamentali e psicologici strutturati, in età adolescenziale e adulta;
  • Terapia logopedica;
  • Terapia psicomotoria. 

Il contributo verrà concesso a concorrenza del cento per cento dell’intero importo dichiarato quale spesa sostenuta per l’intervento e comunque non superiore al tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari a € 5.000,00. Qualora la spesa ammissibile complessiva fosse superiore allo stazionamento disponibile, le singole quote verranno riparametrate proporzionalmente alla disponibilità finanziaria. 

Tali spese devono essere state sostenute ovvero pagate e quietanzate nel periodo 01.04.2019/31.03.2020 nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.

  1. Modalità di presentazione delle domande

Entro il 9 maggio 2020  le famiglie  con persone con disturbi dello spettro autistico, in possesso dei requisiti di cui all’Allegato “A” della DGR n. 185 del 24.02.2020, presentano al Comune di residenza la documentazione di seguito indicata:

  • domanda di contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato “B” del presente atto, corredata da:
  • certificazione della diagnosi di autismo effettuata da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), c), d) ed  e)  e comma 5, lett. b), c), d) ed  e) della L.R. n.25/2014;
  • progetto educativo/riabilitativo predisposto da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4, lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014 da cui si desume la prescrizione degli interventi;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante le spese sostenute nel periodo 01.04.2019/31.03.2020 per gli operatori specializzati che hanno effettuato interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità, utilizzando il modello di cui all’allegato “C” del presente atto. Le spese devono essere state sostenute ovvero pagate e quietanzate nel suddetto periodo nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.

Le spese devono essere state sostenute ovvero pagate e quietanzate nel suddetto periodo nonché suffragate da documentazione fiscalmente valida e intestate al beneficiario o ad un familiare.

L’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Osimo fornisce l’apposita modulistica predisposta dalla Regione Marche, nonché  informazioni ed  assistenza alla compilazione.

Il referente dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Osimo è l’Assistente Sociale Marica Zari, orari di ricevimento Lun. 15:00/18:00; Mar. 8:30/12:30 Gio. 8:30-12:30 telefono 071/7249246 e fax 071/7249274 e-mail assistente.sociale@comune.osimo.an.it.

Osimo, 19.03.2020

                    IL FUNZIONARIO DELEGATO 

                  EX ART. 17 D.LGS 165/2001

   F.to Dott.ssa Alessandra Cantori

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