ORDINANZA REGOLAMENTAZIONE DI ACCESSO ALLE FESTE PATRONALI

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Prot.n. 24245  15.09.2021 Osimo, 15/09/2021

OGGETTO: PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLE FESTIVITÀ PATRONALI DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO – ANNUALITÀ 2021

IL SINDACO

Premesso che nei giorni 17, 18 e 19 settembre 2021 si terranno i festeggiamenti patronali di San Giuseppe da Copertino che interesseranno l’area del centro storico;

Richiamati i provvedimenti nazionali e regionali susseguitisi in materia di emergenza epidemiologica COVID-19, e in particolare:

– il D.L. n. 19 del 25 marzo 2020 contenente le misure adottabili in emergenza per la riduzione del rischio contagio;

– il D.L. n. 52 del 22 aprile 2021 che ha introdotto l’obbligo di certificazioni verdi Covid-19 e/o di tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti per la partecipazione a particolari eventi, tra cui fiere, sagre, spettacoli anche all’aperto;

– l’Ordinanza del Ministero della Salute del 22 giugno 2021, che ribadisce la necessità di protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, laddove non sia possibile mantenere le distanze interpersonali o possano configurarsi assembramenti e affollamenti;

– il D.L. n. 105 del 23 luglio 2021 che, in considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da Covid-19, ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021;

Considerato che durante lo svolgimento degli eventi patronali è atteso un rilevante afflusso di persone che interesserà le aree del centro storico, visto il calendario di eventi civili e religiosi, favorendo il verificarsi di fenomeni di aggregazione spontanea;

Ritenuto necessario regolamentare il consumo di bevande, anche al fine di scongiurare che le bevande alcoliche o non nei contenitori in vetro, nonché gli stessi bicchieri in vetro, possano far registrare episodi di uso improprio degli stessi nonché essere dispersi nelle aree pubbliche e private, i cui frammenti in caso di rottura possono costituire serio pericolo per l’incolumità delle persone;

Ritenuto pertanto di dover porre in essere azioni per tutelare la sicurezza delle persone, preservare l’ambiente e nel contempo contribuire a creare le condizioni affinché vi sia garanzia di ordine pubblico;

Considerata la competenza attribuita al Sindaco dall’art. 50, commi 5 e 7, del D.lgs. n. 267/2000, in tema di adozione di ordinanze contingibili e urgenti al fine di fronteggiare possibili emergenze sanitarie o di igiene pubblica ricadenti sul proprio territorio comunale;

Tenuto conto della eccezionalità del divieto, nonché della sua temporaneità;

ORDINA

per le motivazioni citate in premessa:

  1. È obbligatorio, nei giorni 18 e 19 settembre p.v., l’utilizzo di appositi dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte di chiunque, a qualsiasi titolo, si trovi, anche solo temporaneamente e/o occasionalmente, negli spazi pubblici ricadenti all’interno dell’intera area di svolgimento della mostra-mercato e degli eventi celebrativi delle festività patronali di San Giuseppe da Copertino (Via Lionetta, Via Antica Rocca, Piazza del Comune, Piazza Boccolino, Corso Giuseppe Mazzini, Piazza Marconi, Via Leopardi, Piazza Dante e Via Saffi), e per l’intera durata degli stessi.
  2. Di vietare in tutta l’area del centro storico, così come individuata dal piano particolareggiato e di risanamento del centro storico, approvato con delibere di C.C. n. 109 del 03/07/2002 e n. 110 del 10/07/2002, poi riadottato con delibera di G.C. n. 357 del 18/12/2013 e successivamente approvato con delibera di G.C. n. 125 del 07/05/2014, dalle ore 18.00 alle ore 6.00 dei giorni 17, 18 e 19 settembre p.v., la vendita per asporto di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro aperti (bottiglie, bicchieri, ecc.) nonché la detenzione delle stesse, fatta eccezione per le aree in concessione agli esercizi di somministrazione e bevande e a quelle immediatamente adiacenti;
  3. Di vietare l’abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico, fuori dai cestini pubblici, in tutta l’area del centro storico, così come individuata al precedente punto 2, di contenitori di bevande e cibi di qualsiasi genere.

La violazione delle disposizioni della presente ordinanza, relativamente al punto 1 circa l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, è punita ai sensi dell’art. 4 comma 1, del D.L. 25 marzo 2020 n. 19 convertito in Legge 22 maggio 2020 n. 35, con la sanzione amministrativa da € 400,00 a € 3.000,00.

La violazione delle disposizioni della presente ordinanza, relativamente ai punti 2 e 3 circa la vendita, la detenzione e l’abbandono dei contenitori di bevande e cibi, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, è punita ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. 18 agosto 2000 con la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00.

DISPONE

– che copia della presente venga trasmessa:

    • Alla Prefettura di Ancona – Tramite PEC;
    • Al Comando della Polizia Locale – Sede:
    • Al Commissariato della Polizia di Stato di Osimo – Tramite PEC;
    • Al Comando Stazione Carabinieri di Osimo – Tramite PEC;
    • Alla Tenenza di Osimo della Guardia di Finanza – Tramite PEC;
    • Al Dipartimento del Territorio – Sede;
    • Al S.U.A.P. – Sede;
    • All’Ufficio Stampa comunale – Sede;
    • Alla Segreteria del Sindaco – Sede;
    • Al Messo Comunale – Sede – per la pubblicazione all’albo pretorio e la notificazione;
    • All’ Ufficio URP – SEDE – per la pubblicazione nel sito internet comunale;
    • Ai Pubblici Esercizi ed esercenti commerciali presenti nel centro storico di Osimo;
    • Alle associazioni di categoria.

La Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine sono incaricate di far osservare e rispettare la presente Ordinanza.

Avverso  il  presente  provvedimento   può  essere  presentato   ricorso  al  TAR  Marche,  ai  sensi dell’articolo  133, comma  1 del Codice del processo  amministrativo  (Decreto  Legislativo  2 luglio 2010, n. 104), entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso, fatti salvi i maggiori  termini  di cui all’articolo 41, comma 5, del Codice del processo  amministrativo,  ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi dell’articolo 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre  1971, n.  1199 entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso.

Il Sindaco
Dott. Simone Pugnaloni
(firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i.  e norme collegate)

ALLEGATI