CHIUSURA DEI CIMITERI COMUNALI PER ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE

CHIUSURA DEI CIMITERI COMUNALI PER ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE

Prot.n. 3296 Osimo, 05/02/2021

OGGETTO: ORDINANZA DI CHIUSURA DEI CIMITERI COMUNALI DURANTE L’ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI DI ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE

IL SINDACO

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza epidemiologica da COVID -19;

VISTI i provvedimenti governativi con i quali lo stato di emergenza è stato successivamente prorogato, ad oggi, fino al 30/04/2021 (con il D.L. 13/01/2021);

VISTA la Circolare del Ministero della Salute dell’11/01/2021 n. 818 “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia SARS-CoV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazione”, ed in particolare il Paragrafo D comma 2 lett. iii che prevede l’obbligo di effettuazione di esumazioni ed estumulazioni a cancelli cimiteriali chiusi;

DATO ATTO che nel Comune di Osimo vi sono sette cimiteri comunali;

RAVVISATA la necessità di rideterminare gli orari di apertura dei cimiteri comunali in modo da consentire l’effettuazione delle operazioni cimiteriali di esumazione ed estumulazione nel rispetto della disposizione sopra richiamata del Ministero della Salute;

VISTO l’art. 50 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 – TUEL;

VISTO il D.P.R. 10/09/1990 n. 285 “Regolamento di Polizia Mortuaria”;

VISTA la Legge Regione Marche n. 3 del 01/02/2005 “Norme in materia di attività e servizi necroscopici funebri e cimiteriali”;

VISTO il Regolamento Regionale n. 3 del 09/02/2009 “Attività funebri e cimiteriali”;

VISTO il Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 132 del 14/11/2004;

Tutto ciò premesso e per le ragioni sopra esposte,

ORDINA

1. Di prendere atto delle disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 contenute la Circolare del Ministero della Salute dell’11/01/2021 n. 818 “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia SARS-CoV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazione”, ed in particolare il Paragrafo D comma 2 lett. iii che prevede l’obbligo di effettuazione di esumazioni ed estumulazioni a cancelli cimiteriali chiusi;

2. Di stabilire che fino al cessare dello stato di emergenza dovuto alla diffusione dell’epidemia da SARS-CoV-2 l’apertura al pubblico dei cimiteri comunali sarà posticipata alle ore 9,30;

3. Di stabilire che le operazioni cimiteriali di esumazione ed estumulazione vengano effettuate nei giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 7,30 alle ore 9,30, a cancelli cimiteriali chiusi; durante le operazioni di esumazione ed estumulazione sarà consentito l’accesso nei cimiteri comunali unicamente agli addetti ai lavori, ai familiari dei defunti che vengono esumati o estumulati, al personale delle Imprese di Onoranze Funebri incaricate dai familiari dei defunti per il trasporto dei resti mortali, evitando assembramenti, indossando dispositivi a protezione delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale prevista dalle norme anti Covid;

4. Di stabilire che la presente ordinanza ha efficacia dal giorno 8 febbraio 2021.

DISPONE

• La trasmissione del presente provvedimento: ai Dirigenti dei Dipartimenti Affari Generali e del Territorio, al Responsabile dell’Ufficio Servizi Cimiteriali, al Comandante del Corpo di Polizia Municipale, alla società Osimo Servizi S.p.A. per quanto di rispettiva competenza.

• La pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line dalla data odierna, nonché sul sito istituzionale del Comune e mediante affissione di appositi avvisi affissi ai cancelli di accesso ai Cimiteri, per la dovuta informazione al pubblico.

Avverso il presente provvedimento è ammesso: entro 60 giorni ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, ovvero, entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Tutti i termini di impugnazione decorrono dal termine del periodo di pubblicazione all’Albo Pretorio, che avrà luogo per quindici giorni consecutivi.

Dalla Residenza municipale, 5 febbraio 2021

IL SINDACO
Dott. Simone Pugnaloni

ALLEGATI