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SALA 15
LOTTOCENTO
Durante lepiscopato del card. G.Brunelli, il 4-5/11/1860 avviene il passaggio delle Marche al Regno dItalia a seguito del plebiscito. Con il decreto Valerio (5/1/1861) passano al Municipio il Monastero di S.Rosa, i Conventi di S.Filippo, S.Francesco, S.Silvestro, S.Domenico e dei Cappuccini, le due chiese di S.Giuseppe da Copertino e della Concezione dei Cappuccini, mentre quelle di S.Filippo e della Pietà sono assegnate alla Congregazione della Carità.
Il Brunelli è lultimo vescovo di Osimo con il titolo di cardinale. Il successore Salvatore Nobili Vitelleschi non ottiene lo "exequatur" (autorizzazione) del Governo Italiano e regge la Diocesi avvalendosi del suo Vicario Generale.
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Vescovo di Osimo dal 1871 al 1888 è Mons. Michele Seri-Molini. Attento ai problemi sociali, inizia un Oratorio per giovani studenti; di buona cultura e attento alle attese del tempo, dialoga con tutti; preoccupato dell'avvenire della sua Diocesi. Da inizio ai lavori di ripristino austero della Cattedrale con la collaborazione dell'osimano Arch. Costantino Costantini; da sistemazione alle Cappelle del Crocifisso e della Madonna. |
Durante il suo episcopato il Parroco della Trinità don Sante Giorgetti promuove la devozione al Sacro Cuore e quella a Nostra Signora del S.Cuore con la adesione ad un'Associazione europea di oltre un milione di iscritti; ad Osimo viene pubblicato un periodico "Gli Annali di N.S. del S.Cuore". Il momento culminante del contrasto di idee è laggressione del sacerdote da parte di un esagitato.
Il successore del Seri-Molini è Mons. Egidio Mauri (1888-1894). Pone la prima pietra del Santuario di Campocavallo, dove nel 1892 si sono verificati fatti prodigiosi: un piccolo quadro della Madonna Addolorata ha mosso gli occhi e la devozione a quell'immagine si è diffusa in breve tempo per tutta l'Europa. Con altri Vescovi è l'ideatore del quotidiano "L'Avvenire d'Italia".
Nel 1892 nasce ad Osimo l'Osservatorio Meteorologico e sismico ad opera del Sacerdote Don Francesco Fanesi. L'osservatorio viene chiuso nel 1950.
Successe al Mauri Mons. Giambattista Scotti (1894-1916). Durante il suo episcopato sorge il Comitato Diocesano della Opera dei Congressi (1895). Nel 1900 celebra ad Osimo il Congresso Cattolico Marchigiano.
Nascono in questi anni Cooperative varie, la Società Operaia. Sono curati con metodo critico gli studi storici da parte del senatore Edoardo Soderini e di Don Giuseppe Clementi.
Opere esposte
| Giovanni Orsi | Madonna col Bambino e Santi (copia dallo Schaichis) | 1859 | tela |
| anonimo | Paliotto | 1880 | metallo argentato e dorato |
| anonimo | San Francesco Saverio | tela |
Descrizione opere
Giovanni Orsi
Madonna col Bambino e Santi (copia dallo Schaichis)
1859
tela
Proviene dalla Chiesa di S.Gregorio. La tela è copia di un quadro dello stesso
soggetto, probabilmente del quattrocento, rivisitato con spirito ottocentesco, che
lautore maturò nella atmosfera accademica e che arricchì con la lezione di
Francesco Podesti. In questopera lOrsi da indubbia prova di accattivante
abilità disegnativa e coloristica.
anonimo
Paliotto
1880
metallo argentato e dorato
Proviene dalla Chiesa della Ss.Trinità, detta anche del Sacramento. Unisce il duplice
riferimento al culto dellEucarestia con la scena centrale dellUltima Cena e
quello a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù con la tipica simbologia
devozionale.
anonimo
San Francesco Saverio
tela
Il quadro rappresenta S.Francesco Saverio che annuncia il Vangelo ai popoli
dellOriente. La cornice dorata è di una certa eleganza.
Missionari osimani di diverse Congregazioni hanno predicato il Vangelo ai popoli della Cina e dellIndia: il gesuita Gian Battista Buttari, missionario a Calcutta e nel Malabar nel sec. XVIII, il francescano Antonio Maria Sacconi, missionario e Vescovo in Cina nello stesso secolo, morto in prigione per la sua fede, il padre Vincenzo Frontini, missionario in Estremo Oriente nella prima metà del sec. XIX.
Museo Diocesano - Piazza Episcopio, 3 - 60027 OSIMO