MUNICIPIO
UFFICIO TRIBUTI

COMUNE DI OSIMO

Carta dei Servizi dei

TRIBUTI COMUNALI

Anno 2002

 

A cura del Settore Tributi

Redatta da: Maria Grazia Mariani

 

 

Hanno collaborato:

Anna Maria Strappini

Fabrizio Paoli

Gabriele Paolinelli

 

 

Le informazioni sono aggiornate al 31 dicembre 2001, nel corso dell’anno possono essere soggette a variazioni

 

 

Indice:

Informazioni utili

1 - Affissione su richiesta di manifesti negli spazi pubblicitari

2 - Imposta Comunale sulla pubblicità

3 - Imposta Comunale sugli Immobili

4 - Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche

5 – Imposta Comunale Imprese, Arti e Professioni (ICIAP)

6 – Tariffa Igiene Ambientale – TIA (ex TARSU)

7 - INVIM - Imposta di valori sugli immobili

8 – Gli Istituti a tutela dei contribuenti:

a)     controversie

b)     Autotutela

c)     Accertamento con adesione

d)     Diritto di interpello

e)     Richiesta di rimborso di tributi versati

f)       Ravvedimento operoso


 

Informazioni utili

 

Comune di Osimo

Dipartimento delle Finanze

Settore Tributi

Palazzo ex ECA – Via San Filippo n. 6

Tel. 071.717581 – 071.7232158 – 071.7234156

 

Dirigente: Alfio Camillucci tel. 071.7231096

Responsabile del Settore: Gabriele Paolinelli tel. 071.7234126

Funzionario Responsabile dei tributi comunali: Gabriele Paolinelli

 

Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30

                                                  il lunedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00

 

 


1 - Affissione su richiesta di manifesti negli spazi pubblicitari

 

Il servizio delle pubbliche affissione garantisce in maniera specifica l’affissione a cura del Comune in appositi impianti a ciò destinati di manifesti di qualunque materiale, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o commerciali.

TARIFFE  Anno 2002

Chiunque richieda tale servizio  è obbligato al pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni come di seguito riportato:

Per ciascun foglio di dimensione fino a cm. 70 x 100 il diritto viene commisurato come segue:

Per i primi 10 giorni :     Euro 1.5907 (lire 3.080)

Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione:     Euro 0,4772 (lire  924).

 

Per i manifesti mortuari le per ogni foglio di dimensione fino a cm. 70 x 100 il diritto viene commisurato come segue:

Per i primi 10 giorni :    Euro 1,3634  (lire 2.640)

Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione:     Euro 0,4090 (lire  792).

 

MAGGIORAZIONI

I diritti subiscono le seguenti maggiorazioni:

ü       Per commissioni inferiori a 50 fogli: aumento del 50% del diritto

ü       Per manifesti costituiti da 8 fino a 12 fogli: aumento del 50% del diritto

ü       Per manifesti costituiti da più di 12 fogli: aumento del 100% del diritto

ü       In caso di richieste di affissioni urgenti (lo stesso giorno in cui viene consegnato il materiale), notturne (richieste dalle ore 20 alle ore 7), festive (richieste nei giorni non lavorativi) si applica una maggiorazione del 10% del diritto con un minimo di lire 50.000 per ogni commissione

 

RIDUZIONI

I diritti sono ridotti alla metà nei seguenti casi:

ü       per manifestazioni riguardanti in via esclusiva lo Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni ove non spetti l'esenzione (vedi sotto)

ü       per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro Ente che non abbia scopo di lucro, a condizione che sui manifesti non compaiano richiami di alcun tipo ad attività commerciali

ü       per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli Enti pubblici territoriali, sempre che sui manifesti non compaiano richiami di alcun tipo ad attività commerciali

ü       per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, a spettacoli viaggianti e di beneficenza

ü       per gli annunci mortuari


ESENZIONI

Sono esenti dai diritti sulle pubbliche affissioni:

  • i manifesti riguardanti le attività istituzionali del Comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell'ambito del proprio territorio
  • i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata alle armi ed ai richiami alle armi
  • i manifesti dello Stato, delle regioni e delle province in materia di tributi
  • i manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza
  • i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di elezioni politiche, regionali, amministrative e di referendum e per il parlamento europeo
  • ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge
  • i manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati

 

COSA OCCORRE FARE PER OTTENERE L’AFFISSIONE DEI MANIFESTI

Documentazione da presentare
Va presentata all’Ufficio Affissioni – Settore Tributi -  apposita richiesta scritta da compilarsi su modulo prestampato a disposizione presso l’ufficio stesso. Le richieste devono specificare il titolo preciso del manifesto, la quantità e il formato dei manifesti da affiggere, la data di affissione e la durata.

Alla richiesta va allegato l’attestazione dell’avvenuto pagamento dei diritti.

La richiesta può essere inviata anche per posta o via fax al n. 071.7232158 purchè accompagnata dalla copia di attestazione di versamento..

Consiglio: Prima di procedere alla stampa dei manifesti è necessario verificare presso l'Ufficio  Affissioni e Pubblicità la disponibilità degli spazi pubblicitari.



PAGAMENTO DEL DIRITTO

Deve essere effettuato il giorno stesso della prenotazione mediante versamento sul  conto corrente postale n. 18718635 intestato a  Servizio Affissioni e Pubblicità del Comune di Osimo il cui  bollettino è in distribuzione presso l'Ufficio Pubblicità e Affissioni.
La causale del versamento conterrà il numero di commissione assegnato dall’ufficio stesso.

CONSEGNA DEI MANIFESTI
I manifesti vanno consegnati, unitamente all'ordine di affissione rilasciato dall'Ufficio Pubblicita' e Affissioni e alla ricevuta di pagamento (o in alternativa comunicando il numero della commissione e gli estremi di versamento), al Nucleo Affissioni almeno tre giorni lavorativi prima della data di affissione.

RECLAMI

Gli eventuali reclami concernenti l’attuazione pratica delle affissioni, debbono essere tempestivamente presentati per iscritto al protocollo del settore competente e, comunque  non oltre la scadenza del termine di validità della commissione.

La mancata presentazione, nei termini, del reclamo comporta accettazione delle modalità di esecuzione del servizio, nonché la decadenza di ogni pretesa.

 

VIOLAZIONI E RELATIVE SANZIONI ED INTERESSI

Per la violazione delle norme stabilite dal Regolamento Comunale che disciplina le affissioni pubbliche,  in esecuzione del D.Lgs. 507/93 si applica la sanzione da  Euro 206,58 (lire 400.000) a Euro 1549,37 (lire 3.000.000).

Il verbale con riportati gli estremi delle violazioni e l’ammontare della sanzione è notificato agli interessati entro 150 giorni dall’accertamento delle violazioni.

Indipendentemente dalla procedura di applicazione della sanzione, il Comune o il concessionario del servizio, effettua l’immediata copertura della pubblicità e dispone la rimozione delle affissioni abusive.

Oltre all’applicazioni delle sanzioni, il Comune provvede all’accertamento d’ufficio del diritto dovuto per il periodo di esposizione abusiva, disponendo il recupero dello stesso e l’applicazione delle seguenti sanzioni (oltre agli interessi se dovuti):

a)     omessa presentazione della richiesta
. dal 100% al 200%  del diritto dovuto con un minimo di L. 100.000

b)     dichiarazione infedele
. dal 50% al 100% del maggior diritto dovuto

c)     errori od omissioni che non incidono sulla determinazione del tributo da lire 100.000 a lire 500.000

d)     Omesso od insufficiente versamento dell’imposta 30% dell’imposta versata.
Le sanzioni di cui ai punti a) e b) sono ridotte ad ¼  se entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie interviene adesione del contribuente con il pagamento dell’imposta o del diritto, se dovuti e della sanzione.

Per il versamento di imposta interessi e sanzioni si utilizza apposito bollettino di conto corrente postale a disposizione presso il Servizio Affissioni – Ufficio Tributi.

Il procedimento di applicazione delle relative sanzioni presuppone un avviso di accertamento, avverso il quale il cittadino può esperire gli specifici rimedi previsti dal D.P.R. 15.11.1993, n. 507.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Decreto del Presidente della Repubblica 15.11.1993 n. 507 e successive integrazioni e modificazioni:
- Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.
 Decreti Legislativi nn. 471-472-473 del 1997:
- relativi alla riforma del sistema sanzionatorio in materia tributaria
 Legge n. 448 del 28.12.2001 “Finanziaria 2002” 

Deliberazione del Consiglio Comunale. n. 203 del 12.12.2001:
- Regolamento per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e per l'effettuazione dei servizi delle pubbliche affissioni.
Deliberazione del Consiglio Comunale. n. 184 del 28/11/2001:
- Approvazione Piano Generale degli Impianti Pubblicitari.
Deliberazione della Giunta Comunale. n. 452 del 18.12.2001:
- Determinazione tariffe pubblicità e pubbliche affissioni anno 2002

DOVE RIVOLGERSI:

Richiesta servizio ed informazioni:

Ufficio Affissioni e Pubblicità – Via San Filippo n. 6  (Palazzo ex ECA – Piano terra rialzato) Tel. E fax 071. 7232158

Orario: giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Consegna Manifesti:

 Nucleo Affissioni -

Via San Filippo n. 6  (Palazzo ex ECA – Piano terra rialzato)  Tel. E fax 071. 7232158

Orario: giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00

2 - Imposta Comunale sulla pubblicità

 

CHE COS’E’

L’imposta è dovuta da chiunque effettui la pubblicità nel territorio del Comune di Osimo,  tramite:

insegne, fregi, cartelli, targhe, stendardi, striscioni, tele, tende, ombrelloni o altri mezzi similari nonché le pubblicità effettuate a mezzo di proiezioni luminose o cinematografiche, con veicoli pubblicitari, con veicoli in genere, adibiti ad uso pubblico o privato o per trasporti di merci con aeromobili in forma ambulante e a mezzo di apparecchi sonori.

 

COSA OCCORRE FARE PER EFFETTUARE LA PUBBLICITA’

Al fine di poter effettuare la pubblicità con i mezzi sopra descritti,  è necessario presentare al Comune di Osimo apposita richiesta di AUTORIZZAZIONE.

Autorizzazione.

La richiesta di autorizzazione va presentata allo Sportello Unico per le Imprese che ha sede nel Palazzo Comunale del Comune di Osimo sito in Piazza Boccolino n. 1 (Dirigente responsabile: Dott. Ing. Ermanno Frontaloni).

La richiesta dovrà essere firmata da un tecnico abilitato e deve contenere:

·         L’indicazione delle generalità, della residenza o domicilio legale e del codice fiscale del richiedente;

·         L’ubicazione esatta del luogo ove si intende  installare l’impianto (stralcio aerofotogrammetrico) e planimetria in scala adeguata con indicate le distanze dalla strada;

·         La descrizione dell’impianto, corredata dalla documentazione tecnica, in triplice copia, con indicazione dei materiali utilizzati del colore (dovrà essere allegata la cartella colore), del disegno illustrativo nonché di idonea documentazione fotografica dalla quale si evinca il contesto in cui sarà inserito il mezzo pubblicitario;

·         Elaborato grafico o relazione sui sistemi di supporto e ancoraggio ed eventuale verifica di stabilita se è necessaria;

·         La dichiarazione di conoscere e sottostare a tutte le condizioni contenute nel presente Piano;

·         Lo stralcio del presente Piano;

·         Dichiarazione di inizio lavori ed indicazione dei tempi di esecuzione.

 

Se l’impianto deve essere installato su strade la cui proprietà sia di un Ente diverso dal Comune, dovrà essere attestata, mediante nulla osta, la disponibilità dell’Ente proprietario.

 

Il Comune di Osimo, a seguito e a completamento dell’istruttoria, potrà definire il procedimento con:

1.      Autorizzazione semplice per gli impianti da installare in zona non vincolata;

2.      Atto complesso costituito dall’autorizzazione di cui sub 1) e dal consenso della Soprintendenza per le installazioni da realizzare su immobili vincolati ex legge 1089/39 o su aree prospicienti ad essi;

3.      Atto complesso costituito dall’autorizzazione di cui sub 1) e da decreto sindacale ex art.14 legge 1497/39 per le installazioni da realizzare su aree vincolate ex legge 1497/39;

4.      Atto complesso costituito dall’autorizzazione di cui sub 1) e dalla presa d’atto dell’avvenuta applicazione della sanzione ex art.15 della legga 1497/39 da parte del Servizio Polizia Amministrativa;

5.      Diniego debitamente motivato;

6.      Silenzio della Pubblica Amministrazione per decorrenza del termine di giorni 60 dalla presentazione della domanda per il caso sub 1) e dal perfezionamento degli altri elementi necessari nel caso di atti complessi ex legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni.

L’ufficio competente, entro i sessanta giorni successivi (previo parere del Comando di Polizia Municipale), concede o nega l’autorizzazione.

 

Obblighi del titolare dell’autorizzazione

 

L’installazione del mezzo pubblicitario deve avvenire, a pena di decadenza, entro il termine di centottanta giorni dalla data di notifica dell’autorizzazione.

Il titolare dell’autorizzazione ha l’obbligo di:

·         Verificare periodicamente il buono stato dell’impianto pubblicitario;

·         Effettuare tutti gli interventi necessari per il mantenimento delle condizioni di sicurezza;

·         Adempiere, nei termini prescritti, a tutte le disposizioni impartite dal Comune, sia al momento del rilascio della autorizzazione sia successivamente, a seguito di intervenute e motivate esigenze;

·         Provvedere alla rimozione di quanto installato in caso di rinuncia, scadenza, decadenza o revoca dell’autorizzazione, ovvero a seguito di motivata richiesta da parte del Comune;

·         Dichiarare i propri impianti entro il 31 gennaio di ogni anno, ai fini della corresponsione dei canoni;

·         Stipulare apposita polizza assicurativa R.C.

Tali disposizioni si applicano anche nel caso in cui l’installazione sia avvenuta per silenzio – assenso.

Su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà essere saldamente fissata, a cura e spese del titolare dell’autorizzazione, una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale sono riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati:

a)     amministrazione rilasciante

b)     soggetto titolare

c)     numero dell’autorizzazione

La targhetta deve essere sostituita od aggiornata ad ogni rinnovo dell’autorizzazione ed ogni qualvolta intervenga una variazione di uno dei dati su di essa riportati.

 

Durata dell’autorizzazione

 

Salvo diversa indicazione l’autorizzazione all’installazione di cartelli o di mezzi pubblicitari permanenti ha validità per un periodo di 3 anni ed è rinnovabile per lo stesso periodo, come previsto dall’Art.53 comma 6 del regolamento di esecuzione D.P.R.495/92 e successive modifiche.

 

Rinnovo

 

La domanda di rinnovo (dopo tre anni) deve essere presentata, con le medesime modalità della prima istanza (se vengono apportate modifiche all’impianto, altrimenti è sufficiente una semplice dichiarazione con allegata una foto dell’impianto in oggetto), 60 giorni prima della scadenza.

Il rinnovo ha luogo mediante vidimazione sull’atto originale.

La mancata presentazione dell’istanza di rinnovo, entro il termine di scadenza dell’autorizzazione, produce l’effetto della rinunzia al rinnovo.

 

Cessazione dell’autorizzazione

 

L’autorizzazione può essere annullata prima dei 3 anni per:

·         motivi di interesse pubblico legati alla realizzazione di interventi pubblici sul territorio incompatibili con la permanenza dell’impianto;

·         inadempimento degli obblighi da parte del titolare dell’autorizzazione;

·         mancata corresponsione del canone annuale;

·         rinuncia espressa, con documentazione della rimozione dell’impianto e riconsegna del titolo in originale;

·         mancata esposizione del messaggio pubblicitario per 12 mesi.

 

I titolari degli impianti pubblicitari attraverso cui viene diffuso il messaggio pubblicitario  dovrà corrispondere l’imposta di pubblicità.

E’ obbligato in solido al pagamento del tributo, il soggetto che produce o vende la merce o fornisce i servizi pubblicizzati.

 

COME SI DETERMINA L’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’

L’imposta di pubblicità è commisurata alla superficie del mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero di messaggi contenuti.

La superficie minima tassabile è di 300 cmq., mentre non sono tassate quelle inferiori.

Le superfici superiori al primo metro quadrato si arrotondano al mezzo metro quadrato superiore.

L’imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.

 

 

TARIFFE ANNO 2002

Le tariffe applicate dal comune di Osimo per l’anno 2002, sono le seguenti:

D. Lgs.vo 507/93 e D.P.C.M. del 16/02/2001 - aumenti del 20%

 

 

PUBBLICITA' ORDINARIA

 

 

 

 

per ogni metro quadrato di superficie

 Annuale

 

 Non superiore a 3 mesi, per ogni mese o frazione

 

 Lire 

 Euro

 Lire

 Euro

fino a mq. 5,5

           31.200

           16,113

             3.120

             1,611

da mq. 5,5 a mq. 8,5

           46.800

           24,170

             4.680

             2,417

oltre mq. 8,5

           62.400

           32,227

             6.240

             3,223

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' ORDINARIA LUMINOSA

 

 

 

 

per ogni metro quadrato di superficie

 Annuale

 

 Non superiore a 3 mesi, per ogni mese o frazione

 

 Lire 

 Euro

 Lire

 Euro

fino a mq. 5,5

           62.400

           32,227

             6.240

             3,223

da mq. 5,5 a mq. 8,5

           93.600

           48,340

             9.360

             4,834

oltre mq. 8,5

         124.800

           64,454

           12.480

             6,445

 

 

 

 

PUBBLICITA' EFFETTUATA CON PANNELLI LUMINOSI

 

 

 

messaggi variabili o in forma intermittente o lampeggiante

 

 

 

per ogni metro quadrato di superficie

 Annuale

 

 Non superiore a 3 mesi, per ogni mese o frazione

 

 Lire 

 Euro

 Lire

 Euro

pubblcità effettuata per conto terzi

           96.000

           49,580

             9.600

             4,958

pubblicità effettuata per conto proprio

           48.000

           24,790

             4.800

             2,479

 

 

 

 

 

 PUBBLICITA' REALIZZATA IN LUOGHI PUBBLICI O APERTI AL PUBBLICO CON PROIEZIONI LUMINOSE O CINEMATOGRAFICHE EFFETTUATE SU SCHERMI O PARETI RIFLETTENTI

per ogni periodo di 15 giorni o frazione di esso

 Lire

 Euro

 

 

Ogni giorno

             6.000

             3,099

 

 

Se la pubblicità ha durata superiore a 30 giorni, dopo tale periodo la tariffa giornaliera è ridotta alla metà

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' EFFETTUATA CON STRISICIONI

 

 

 

per ogni periodo di 15 giorni o frazione di esso

 Lire

 Euro

 

 

per ogni metro quadrato

           31.200

           16,113

 

 

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' EFFETTUATA DA AEROMOBILI

 

 

 

 

 Lire

 Euro

 

 

per ogni giorno o frazione di esso

         144.000

           74,370

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' EFFETTUATA CON PALLONI FRENANTI E SIMILI

 

 

 

 Lire

 Euro

 

 

per ogni giorno o frazione di esso

           72.000

           37,185

 

 

 

 

 

 

 

 PUBBLICITA' EFFETTUATA IN FORMA AMBULANTE MEDIANTE DISTRIBUTORI DI MATERIALE PUBBLICITARIO OPPURE PERSONE CIRCOLANTI CON CARTELLI O ALTRO

 

 Lire

 Euro

 

 

per ciascuna persona e per ogni giorno o frazione indipendentemente dalla misura dei mezzi pubblicitari o dalla quantità di materiale distribuito

             6.000

             3,099

 

 

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' SONORA

 

 

 

 

 

 Lire

 Euro

 

 

per ciascun punto di pubblicità e per ciascun giorno o frazione

           18.000

             9,296

 

 

 

 

 

 

 

PUBBLICITA' CON VEICOLI ORDINARIA

 

 

 

 

per anno solare

 

 

 

 

pubblicità interna

 Annuale

 

 

 

 

 Lire 

 Euro

 

 

per ogni metro quadrato di superficie

           31.200

           16,113