 |
|
ROTARY CLUB OSIMO |

|
Archivio
Storico
Un antica Chiesa dell'Annunziata Nuova dei Frati Minori, situata al centro del Cimitero Maggiore di Osimo, era dotata di cinque altari. Sul primo di sinistra, dedicato a S. Antonio da Padova, fino al 1866 si poteva ammirare una bellissima tela di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 e. - Loreto, 1556/57), raffigurante la Madonna col Bambino e tre angeli adoranti.
L'opera fu commissionata al pittore veneto, come testimonia lo stemma gentilizio raffigurato in basso a sinistra della tela, dal nobile osimano Andrea Gozzolini Pranzoni, che morì nel 1516, la cui famiglia si era da poco trasferita a Cosenza.
Sullo scudo, diviso in due parti da una linea verticale, sono rappresentati a sinistra un leopardo rampante che sorregge con le zampe anteriori una croce, a destra un pino frondoso con le radici scoperte sovrastato da una stella caudata; il tutto su fondo oro.
A vari componenti della famiglia Gozzolini sono legate diverse pagine della storia osimana. Ad essa erano appartenuti personaggi che per ragioni contrapposte l'avevano resa famosa: San Silvestro (1177-1267), fondatore della Congregazione religiosa che da lui prese il nome, i fratelli Lippaccio e Andrea (sec. XIV), ghibellini e nemici della religione; mentre nel XVI secolo visse ed operò l'economista Silvestro Gozzolini che è ritenuto il primo studioso di finanza della storia d'Italia.
Quando nel 1866, in virtù del Decreto Valerio, la Chiesa dell'Annunziata venne assegnata al Comune di Osimo, che decise di erigere sul luogo il nuovo Cimitero, il dipinto del Lotto, come anche il polittico dei fratelli Vivarini, venne trasferito nella sala dei matrimoni del palazzo comunale.
Dopo 45 anni, nella notte tra il 7 e l'8 novembre 1911, mano ignota riuscì ad impossessarsi dell'opera e a far perdere ogni traccia, eludendo la scarsa vigilanza delle autorità comunali.
Luciano Egidi
back |