Prot. n. 12703

SELEZIONE PUBBLICA
PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI
ARCHITETTO - ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO
DA DESTINARE AL DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO
SETTORE UFFICIO TECNICO

IL DIRIGENTE

Viste le deliberazioni G.C. n. 281 del 16/11/2004 e n. 27 del 25/1/2005 con le quali si è stabilito il programma del fabbisogno di personale per gli anni 2004-2005;

Visto il Dlgs n. 165 del 30/3/2001;

Visto l’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con deliberazione G.C. n. 142 del 05/06/2000 e modificato con deliberazione G.C. n. 388 del 27/12/2000 , G.C. n.  99 del 10/4/2001 e n. 340 del 28/10/2003,

RENDE NOTO 

Articolo 1 – Indizione della selezione

E' indetta selezione pubblica per la copertura di n. 1 posto di Architetto - Istruttore Direttivo Tecnico da destinare al Dipartimento  del Territorio Settore Ufficio Tecnico – Servizio: Progettazione / Controllo connotata come segue:

a) modalità di svolgimento della selezione: per prova scritta teorico - pratica, prova scritta pratica e colloquio;

b) numero dei posti a selezione: n. 1 (uno).

Articolo 2 – Caratteristiche del rapporto

Le caratteristiche del rapporto di lavoro che verrà instaurato sono:

a) durata del rapporto: a tempo indeterminato;

b) regime del tempo di servizio: a tempo pieno;

c) categoria: D1;

d) profilo: Architetto - Istruttore Direttivo Tecnico;

e) Settore  Ufficio Tecnico  – Servizio: Progettazione / Controllo;

 f) trattamento economico lordo: € 18.131,79, oltre tredicesima mensilità, assegni per nucleo familiare, se dovuti, altri assegni ed indennità dovuti per legge. Lo stipendio e gli assegni sono soggetti alle trattenute di legge erariali, assistenziali e previdenziali.

Articolo 3 - Requisiti di ammissione

Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso del titolo di studio: Diploma di Laurea in Architettura o titolo equipollente;

cittadinanza italiana o cittadinanza di un paese membro della Unione Europea;

-         età non inferiore a 18 anni

-         idoneità fisica all’impiego.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo politico e coloro che siano incorsi in un provvedimento di destituzione o di licenziamento da parte di una pubblica amministrazione.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere i seguenti requisiti:

godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;

possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti prescritti per i cittadini della Repubblica;

adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata attraverso le prove d’esame.

I predetti requisiti, sia per i cittadini italiani che per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

L’esclusione dalla selezione, per difetto dei requisiti, è disposta con provvedimento motivato.

Articolo 4 - Presentazione della domanda

La domanda di ammissione è redatta in carta semplice secondo lo schema allegato, è indirizzata al Servizio Personale del comune ed è presentata direttamente all’Ufficio o spedita a mezzo raccomandata RR entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione dell’avviso di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora il termine di scadenza sia festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

 La data di spedizione è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante o dell’Ufficio Protocollo del comune. L’ente non assume responsabilità per la dispersione di domande e/o comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito o da disguidi postali.

Nella domanda gli aspiranti dovranno indicare, a pena di esclusione:

a) il cognome e nome (per le donne coniugate quello da nubile);

b) il luogo e la data di nascita;

c) l’indirizzo attuale e l’impegno a comunicare gli eventuali cambiamenti di recapito;

d) la cittadinanza di appartenenza;

e) il comune nelle cui liste elettorali risulta iscritto ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione;

f) l’assenza di condanne penali, ovvero le eventuali condanne riportate e i procedimenti penali pendenti, specificandone la natura;

g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

h) le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego.

Alla domanda dovranno essere allegati:

a) la ricevuta del versamento della tassa di concorso di € 3,87= effettuato sul c/c postale  n. 16016602 intestato a Comune di Osimo (AN) Servizio di Tesoreria, ovvero presso la Tesoreria Comunale: UNICREDIT Banca S.p.A. – Filiale di Osimo;

b) la dichiarazione attestante:

- il possesso del diploma relativo al titolo di studio richiesto, con le relative votazioni;

- i titoli culturali o di servizio ritenuti utili;

- i titoli di  preferenza di legge.

c) il curriculum formativo e professionale;

L'omissione anche di una sola dichiarazione, se non sanabile, comporta l'invalidità della domanda stessa con l'esclusione dell’aspirante dal concorso.

E’ consentita la integrazione della domanda, purché entro il termine utile di presentazione della domanda stessa. Non si terrà conto delle domande presentate o spedite oltre il termine indicato nel presente articolo.

Articolo 5 – La Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice è nominata con deliberazione della Giunta Comunale entro 10 giorni dalla determinazione di indizione della selezione, ed è composta dal Dirigente Dipartimento Territorio con funzioni di presidente, e da due esperti nelle materie oggetto del concorso. Alla stessa possono essere aggregati membri aggiunti per le lingue straniere e per materie speciali, ovvero, nel caso di prove automatizzate, da esperti in gestione di procedure informatizzate o, in ogni caso, da esperti in selezione di personale. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario appartenente a qualifica non inferiore alla ex 6^ qualifica funzionale (ora Categoria C).

La Commissione opera sempre con l’intervento di tutti i suoi componenti ed assume le determinazioni mediante votazione palese e a maggioranza di voti. Per ogni seduta è redatto a cura del segretario il verbale, sottoscritto dal presidente, dai commissari e dal segretario in ogni pagina.

I concorrenti possono esercitare il diritto di accesso ai verbali e agli atti del procedimento concorsuale a termini degli articoli 1 e 2 del DPR 23 giugno 1992, n. 352.

La commissione tiene conto, nello svolgimento del procedimento, della seguente successione cronologica degli adempimenti:

a) accertamento della sussistenza di eventuali incompatibilità con i candidati e sottoscrizione della relativa dichiarazione;

b) determinazione delle date delle prove o del diverso programma della selezione e comunicazione del diario ai singoli candidati, almeno 15 giorni prima dell’inizio delle prove.

c) predisposizione dei quesiti/tracce/tests oggetto delle prove;

d) effettuazione delle prove;

e) valutazione delle prove;

f) comunicazione dell’esito delle prove ai candidati ammessi al colloquio con l’indicazione del voto riportato e della data del colloquio, da inviare almeno 15 giorni prima della data del colloquio.

 g) predeterminazione, immediatamente prima del colloquio, dei quesiti da porre ai candidati;

h) espletamento del colloquio;

i) valutazione dei titoli per i soli candidati idonei;

l) formazione della graduatoria degli idonei.

La Commissione dispone di punti 30 per la valutazione di ciascuna prova e di punti 30 per la valutazione del colloquio. La votazione complessiva è determinata sommando al voto del colloquio la media dei voti riportati in ciascuna prova.

Conseguono l’ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova una votazione di almeno 21/30. Il colloquio si intende superato con una votazione di almeno 21/30 .

Articolo 6 – I titoli

I titoli sono valutati dalla commissione dopo la valutazione delle prove, per i soli candidati risultati idonei. I titoli sono suddivisi in quattro categorie e danno diritto all’attribuzione di un punteggio complessivo fino a punti 10 così ripartito: a) titoli di studio: punti 3; b) titoli di servizio: punti 3; c) titoli vari: punti 3; d) curriculum formativo e professionale: punti 1;

a) Titoli di studio (complessivi 3 punti disponibili)

- Per il titolo di studio richiesto i punti sono attribuiti in proporzione al voto

a) per  la laurea fino a punti 1,00

- Per la lode si aggiungono: punti 0,50

- Per altra laurea attinente alla professionalità richiesta: punti 1,00

- Per diploma post-universitario: punti 0,50     

b) Titoli di servizio (complessivi 3 punti disponibili)

In questa categoria è valutato il servizio a tempo determinato e indeterminato, presso enti pubblici o aziende private. I punti sono attribuiti in ragione di anno o frazione superiore a 6 mesi:

- Servizio in qualifica superiore od analoga: punti 0,50

- Servizio in qualifica immediatamente inferiore: punti 0,20

- Servizio in qualifica inferiore di due livelli: punti 0,10

c) Titoli vari (complessivi 3 punti disponibili)

In questa categoria sono valutati solo i titoli che hanno attinenza con la professionalità connessa al profilo da ricoprire:

- Pubblicazioni scientifiche per pubblicazione: punti da 0,10 a 0,50

- Corsi di formazione con esame finale per attestato: punti 0,20

- Corsi di almeno 600 ore con prova finale:

 a) con soglia di accesso costituita da laurea per corso: punti 0,60

 b) con soglia costituita da titolo inferiore per corso: punti 0,30

d) Curriculum ( 1 punto disponibile)

In questa categoria sono valutate complessivamente le attività professionali e di studio, non riferibili ai titoli valutati nelle precedenti categorie, che evidenzino il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco della carriera. Vi rientrano tirocini, partecipazione a congressi, convegni, seminari, anche come docente o relatore, incarichi di insegnamento. Nell’ipotesi di insignificanza del curriculum, la commissione ne dà atto e non attribuisce punteggio.

Articolo 7 - Prove d'esame

Le prove consistono in una prova scritta teorico – pratica, in una prova scritta pratica e nel colloquio e verteranno sul seguente programma:

 Prova scritta teorico - pratica:

La prova dovrà vertere su casi concreti della pratica amministrativa che si riconducono alla professione di architetto in un Ente Locale.

Prova scritta pratica

La prova dovrà vertere nella redazione di alcuni elaborati di un progetto architettonico di una opera pubblica.

Colloquio

Verterà, in aggiunta alle materie previste per le prove scritte, sulle seguenti:

-     elementi di diritto amministrativo (limitatamente agli atti e al procedimento amministrativo, e alla responsabilità della Pubblica Amministrazione);

-     elementi dell’ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali;

-     elementi di diritto penale (limitatamente al Libro II, Titolo II e VII del Codice Penale)

-     lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: inglese, francese.

-     risoluzione e verifica, di casi simulati su procedimenti tecnico – amministrativi inerenti il posto a concorso.

Saranno ammessi al colloquio i candidati che avranno riportato in ciascuna prova almeno punti 21/30. La prova orale si intenderà superata se i candidati conseguiranno la votazione di almeno 21/30.

Ai candidati che conseguiranno l’ammissione al colloquio sarà data comunicazione con l’indicazione del voto in ciascuna delle prove.

L'avviso per la presentazione al colloquio verrà dato ai singoli candidati almeno quindici giorni prima di quello in cui debbono sostenerla.

Articolo 8 - Formazione delle graduatorie

I concorrenti che superano il colloquio fanno pervenire al Servizio Personale, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla richiesta, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di preferenza, a parità di valutazione. La documentazione non è richiesta nei casi in cui il Comune ne sia in possesso o ne possa disporre facendone richiesta ad altre amministrazioni.

La graduatoria generale di merito dei candidati è formata dalla commissione secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva (somma dei punti dei titoli, del voto del colloquio e della media dei voti di ciascuna prova) riportata da ciascun candidato, osservando, a parità di punti, le preferenze di legge e con indicazione dei vincitori, cioè dei candidati utilmente collocati nel limite dei posti a selezione.

 Per le preferenze a parità di merito, si fa rinvio alle disposizioni dell’articolo 5 del DPR n. 487/1994, come modificato dal DPR n. 693/1996. Qualora sussistano ulteriori parità sarà preferito il concorrente più giovane di età secondo quanto previsto dalla legge n. 191/98.

La graduatoria generale di merito con l’indicazione dei vincitori, è approvata con determinazione del Dirigente, pubblicata all'albo pretorio del comune, è immediatamente efficace ed ha validità triennale. Dalla data di pubblicazione decorre il termine per le eventuali impugnative.

Il Dirigente comunica ad ogni partecipante a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, l'esito conseguito nel concorso. Nel caso di numero elevato di concorrenti, la pubblicazione all’Albo Pretorio tiene luogo della comunicazione.

 

Articolo 9 - Pari opportunità

Il Comune di Osimo garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro, ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125.

 

Articolo 10 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente bando valgono le disposizioni recate dall’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi vigente.

 

Articolo 11 - Diario e sede delle prove

Le prove d'esame si svolgeranno presso il Comune di Osimo , secondo il  calendario che verrà comunicato direttamente ai candidati, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 15 gg. prima dell’inizio delle prove medesime;

 

Articolo 12 – Informativa ai sensi D. Lgs. n. 196/2003

 

Tutti i dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione pubblica, ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003, sono trattati esclusivamente per le finalità di gestione della procedura di selezione e degli eventuali procedimenti di assunzione.

 

Osimo, lì 02/04/2005

 IL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO AFFARI GENERALI
E DEI  SERVIZI AMM.VI E SOCIALI

F.to D.ssa Lucia Magi

 

indietro