Osimo on Line Rete Civica 

  

Invia articolo

Stampa articolo

L'AMMINISTRAZIONE COMUNICA

(26-05) Una bella festa dei bambini a piazzanuova

< INDICE
 
Allegati:






 

Era tempo che i giardini di Piazza Nuova non erano così colorati! No, non erano fiori,  come sarebbe logico vista la stagione, no, erano bambini. Tanti bambini di tutte le età che hanno partecipato numerosi e festosi alla manifestazione organizzata dalla Libreria il Mercante di Storie e da Lilliput in collaborazione con la Biblioteca comunale. Dalle 9 di domenica mattina 23 maggio i giardini hanno cominciato ad animarsi: per i vialetti era tutto un fermento di preparativi, chi allestiva banchetti, chi preparava le scenografie per la lettura animata, chi preparava i pacchettini con la merenda per il pic nic, chi allestiva una succursale della biblioteca, chi esponeva le fotografie del circolo fotografico “Avis-Mario Giacomelli”.

E intanto cominciavano ad arrivare i bambini con i genitori, con i nonni, con gli zii: coppie giovani con bambini  a piedi, nel passeggino e in carrozzina; coppie di persone più anziane che accompagnavano i nipotini. Poi sono iniziate le attività : Lilliput che aveva preparato spillette di panno lenci che venivano  corredate dei nomi dei bambini e appuntate sul petto o messe fra i capelli;  il banchetto dove venivano costruite con il legno le casette per gli uccellini da appendere agli alberi, la tavolata dove con farina, lievito, acqua e un po’ di sale si impastava il pane messo poi a lievitare in attesa di essere infornato non appena rientrati a casa; l’angolo in cui dei ragazzi simpaticissimi insegnavano ai bambini a tirar fuori dei suoni da strumenti costruiti con materiale di riciclo; il prato su cui un’animatrice di storie riuniva intorno a sé tanti bimbi in ascolto attento e partecipato, il posticino chiamato “Truccabimbi” in cui, con pochi colori e tanta maestria una ragazza dava il via a trasformazioni dipingendo il viso dei bimbi con i soggetti più strani: gatti, uomini ragno, farfalle, fiori ecc.; l’albero sotto il quale con pochi strumenti e pochissimi oggetti una lettrice ed un musicista trasportavano i bambini in mondi lontani; concorsi di pittura con le bio- tempere che permettevano ai bambini di esprimersi liberamente usando questi pigmenti naturali direttamente con le mani; il banco del baratto in cui si potevano scambiare cose vecchie con cose vecchie, ma nuove perché mai possedute. Per tutto il tempo intanto presso il centro Lilliput era in funzione una succursale della Biblioteca Comunale che aveva trasferito lì parte dei libri, soprattutto per bambini e che, aiutata dalla Libreria Il Mercante di storie provvedeva a preparare i cestini per i pic nic letterari mettendo appunto dentro ai cestini forniti da Lilliput, accanto al libro anche del materiale pubblicitario della biblioteca e soprattutto dei cartoccini con dei biscotti gentilmente offerti dal “Punto macrobiotico”. I bambini, accompagnati dai genitori prendevano il cestino, sceglievano un posticino in cui potessero trovare l’intimità giusta per la lettura condivisa e poi riportavano il libro e il cestino ed il giro ricominciava. Si sono creati in questo modo momenti magici fra genitori e figli che spesso è difficile ritagliarsi nella vita frenetica di ogni giorno.


Alla fine dell’esperienza posso dire che l’unione fa veramente la forza: è bastato unirsi per un progetto comune ed il risultato lo si è visto. Mi auguro che le menti e le braccia di questa nostra bella città possano trovare più spesso momenti di collaborazione che consentano di far rivivere il centro e soprattutto aiutino le nuove generazioni a riappropriarsi di spazi che a volte sono sottoutilizzati.

Dobbiamo ringraziare ancora tanta gente che non  è stata fin qui nominata: l’Associazione bambini nel deserto, la Spring Color,  il Centro Aquilone, la Croce Rossa, e naturalmente in primo luogo il Comune che ha fatto in modo che la giornata potesse realizzarsi sia facendosi carico di alcune spese, sia attraverso una serie di facilitazioni.

Ci auguriamo che diventi un appuntamento usuale. 

 

                                                                                 

La responsabile della Biblioteca Ivana Lorenzini

 

 

 

 

 
 
 

Invia articolo

Stampa articolo

cerca nel blog:

TUTTI I POST
 

login